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Da ingranaggi a microchip

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Le prime calcolatrici usavano ingranaggi girati a mano per fare aritmetica, mentre le macchine successive si affidavano a migliaia di tubi a vuoto. I transistor e poi i microchip hanno reso il calcolo più piccolo, più veloce e molto più affidabile.

Nell’immagine

  1. Una calcolatrice a manovella: gli ingranaggi rotanti eseguono operazioni aritmetiche passo dopo passo.
  2. Un foglio di carta perforata: i fori memorizzano istruzioni o numeri che una macchina può leggere.
  3. Un tubo a vuoto: un primo interruttore elettronico che brilla e controlla la corrente in una grande macchina.
  4. Un transistor: un piccolo interruttore solido che sostituisce i fragili tubi a vuoto.
  5. Un microchip di silicio: molti transistor costruiti insieme su un minuscolo pezzo di silicio.

Esempi

  • Una calcolatrice tascabile e uno smartphone fanno calcoli, ma usano chip moderni invece di ingranaggi o tubi.
  • Il processore di un portatile contiene milioni di transistor su un singolo chip di silicio.

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