Sensori sul fondo del mare
Gli strumenti posati sul fondo dell'oceano avvertono la pressione e le scosse di un grande terremoto. Una boa porta quel segnale verso l'alto, così i paesi della costa possono essere avvisati prima che arrivi l'acqua.
Questa immagine fa parte della biblioteca completa
Ogni lezione è ad accesso libero per 7 giorni dalla pubblicazione. Questa è stata pubblicata il 17 settembre 2026: il testo resta leggibile qui, l’immagine si apre con un abbonamento.
Scopri i piani, da 0,99 € a settimana
L’app è gratuita. L’abbonamento apre tutte le lezioni, di tutte le classi.
14 anni: ad accesso libero questa settimana
Vedi tutte le lezioni di 14 anniNell’immagine
- Un sensore di pressione sul fondo marino: registra il peso dell'acqua sopra di sé e ogni cambiamento improvviso
- Una boa in superficie: galleggia sopra il sensore e trasmette la misura attraverso l'aria
- Un satellite: riceve il segnale dalla boa e lo passa agli scienziati a terra
- Un paese costiero: strade e una scalinata che sale allontanandosi dalla riva
Esempi
- Un mareografo in un porto che annota l'altezza dell'acqua ogni pochi minuti.
- Una stazione meteo su un tetto che misura il vento e lo manda a un'app.
Da ricordare
- In acqua profonda un'onda di tsunami è piccola in superficie ma cambia molto la pressione sul fondo.
- Il tempo di preavviso dipende da quanto il segnale è più veloce dell'onda.
Continua nell’app
Tre domande su questa lezione. È uscita dalla settimana ad accesso libero, quindi il suo quiz è riservato agli abbonati.
Almeno una nuova lezione illustrata dal lunedì al venerdì per la classe di tuo figlio, con il suo quiz e un promemoria alle 18:15.
App gratuita, abbonamento facoltativo
App Store Google Play